Introduzione
Sempre più spesso, nei procedimenti per incidenti stradali, compare una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa:
“C’è il video, quindi possiamo calcolare la velocità.”
Ma è davvero così?
Si può calcolare la velocità da un filmato?
La risposta corretta non è “sì” o “no”.
È:
dipende dalle condizioni tecniche e dal metodo utilizzato.
Il punto di partenza: cosa significa “calcolare la velocità”
Calcolare la velocità non significa “stimarla a occhio”.
Significa determinare, con metodo scientifico:
il rapporto tra spazio percorso e tempo impiegato
Ovvero:
velocità = distanza / tempo
Ma in un filmato:
- la distanza non è direttamente nota
- il tempo non è continuo
- le immagini sono una rappresentazione, non una misura
Quando è possibile calcolare la velocità da un video
Il calcolo della velocità è possibile solo se sono soddisfatte alcune condizioni fondamentali.
-
Presenza di riferimenti metrici
È indispensabile avere elementi misurabili:
- segnaletica orizzontale (strisce, corsie)
- oggetti con dimensioni note
- rilievi della scena (stazione totale, laser scanner, fotogrammetria)
Senza questi, la distanza resta incerta.
-
Corretta gestione del tempo
Il video deve consentire:
- identificazione precisa dei frame
- conoscenza del frame rate reale
- assenza di salti o interpolazioni
Un errore sul tempo → errore diretto sulla velocità.
-
Correzione prospettica
Le immagini sono deformate dalla prospettiva.
È necessario:
- trasformare il piano immagine in piano reale
- correggere distorsioni ottiche
Senza questo passaggio:
la misura delle distanze è falsata
-
Stabilità e qualità del filmato
Un video:
- mosso
- compresso
- a bassa risoluzione
può compromettere completamente l’analisi.
Quando NON è possibile farlo (anche se il video c’è)
Ci sono molti casi in cui il calcolo della velocità non è tecnicamente affidabile:
- assenza di riferimenti metrici
- angolazione sfavorevole
- qualità video scarsa
- frame rate incerto
- presenza di occlusioni
In questi casi:
qualsiasi valore numerico è una stima fragile, non una misura tecnica
Il ruolo del software: aiuta, ma non sostituisce il metodo
Strumenti come:
- Kinovea
- FFmpeg
possono essere utilizzati per:
- analisi frame
- sincronizzazione
- estrazione dati
Ma attenzione:
il software non garantisce il risultato.
Senza metodo:
- produce numeri
- ma non produce prove
Dal filmato alla prova tecnica
Per trasformare un video in uno strumento utile, è necessario:
- rilievo metrico della scena
- allineamento tra immagini e spazio reale
- verifica della coerenza dinamica
- integrazione con:
- danni ai veicoli
- tracce a terra
- posizioni finali
Solo così il dato velocità può essere:
difendibile in sede tecnica e giudiziaria
Errore più diffuso: “si vede che andava veloce”
Questo è il punto critico.
La percezione visiva:
- è influenzata dalla prospettiva
- è soggettiva
- non è misurabile
“Si vede” non è un criterio tecnico.
Conclusione: si può fare, ma non sempre
Sì, è possibile calcolare la velocità da un filmato.
Ma solo quando:
- esistono dati misurabili
- viene applicato un metodo rigoroso
- l’analisi è svolta da un tecnico competente
In tutti gli altri casi:
il video suggerisce una dinamica
ma non dimostra una velocità
FAQ
Si può calcolare la velocità da una telecamera di sorveglianza?
Solo se sono presenti riferimenti metrici e il video è analizzabile con metodo tecnico.
È affidabile stimare la velocità “a occhio”?
No. La percezione visiva non è un metodo scientifico.
Che precisione si può ottenere?
Dipende dalla qualità del video e dai dati disponibili. Senza riferimenti certi, l’errore può essere elevato.
Il giudice può accettare una velocità calcolata da video?
Sì, se il metodo è corretto e l’analisi è tecnicamente fondata.
Link interni suggeriti
- Il filmato è prova sufficiente per ricostruire un incidente?
- https://www.gaetanoesposito.org/in-evidenza/il-filmato-e-prova-sufficiente-per-ricostruire-un-incidente-stradale/
- Errori comuni nell’analisi dei video
- https://www.gaetanoesposito.org/in-evidenza/gli-errori-piu-comuni-nella-ricostruzione-degli-incidenti-stradali-e-come-evitarli/
- Metodo scientifico nella ricostruzione degli incidenti
- https://www.gaetanoesposito.org/in-evidenza/ricostruzione-degli-incidenti-stradali-normativa-metodo-e-strumenti-per-unanalisi-scientifica/
